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Novità AutoCAD 2011
Autodesk Inc. ha recentemente lanciato AutoCAD 2011, piattaforma specializzata per la progettazione e documentazione 2D e 3D. La versione 2011 di AutoCAD, sempre più ricca di nuove funzionalità, si configura come uno dei migliori e più importanti software, non soltanto per il mercato orizzontale, ma anche per segmenti di mercato verticale, fra cui quello manifatturiero. Proprio per questo settore, AutoCAD ha incrementato potenza e velocità allo scopo di consentire una condivisione maggiore delle idee, un’esplorazione in 3D più semplice, una progettazione di più forte impatto, una documentazione più rapida e il massimo della flessibilità. AutoCAD è uno degli strumenti che permette alle imprese manifatturiere di compiere i primi passi verso il Digital Prototyping, il processo tramite il quale è possibile progettare virtualmente un prodotto e simularne il funzionamento prima che venga costruito, in modo da realizzare prodotti migliori in tempi minori e a costi contenuti.
Ecco alcune delle principali caratteristiche che AutoCAD 2011 offre ai professionisti del settore manifatturiero, permettendo di documentare e comunicare i progetti con maggiore velocità. Gli strumenti di disegno sono stati sviluppati per semplificare le attività di lavoro quotidiane, riducendo i tempi di revisione e gli errori. Il supporto DWG nativo consente di condividere con facilità i progetti con utenti, partner e fornitori del software Autodesk Inventor. Una solida libreria di materiali, oltre ad ampie funzionalità PDF, consente di comunicare i progetti con maggior impatto e chiarezza, rendendo più facile la comunicazione con clienti, colleghi, fornitori e partner. Per maggiori informazioni www.autodesk.it.
Render in AutoCAD
Apriamo il file pianta_f_inizio.dwg Il render in Autocad
Vogliamo ottenere un render finale quasi fotorealistico quindi la prima cosa da fare è scegliere i materiali (le texture) da applicare al nostro modello 3d. Dobbiamo pensare a quanti e quali tipi di materiali di base utilizzare nel render. Ipotizzando di avere scelto già le texture da applicare (file1, file2, file3) e averle messe nella directory: c:\tutorial\texture. In autocad possiamo scegliere un percorso alternativo dove il programma localizza le texture, quindi, oltre alla directory reimpostata, settiamo questa directory come predefinita nel riquadro option di autocad:
Una impostazione fondamentale nella resa finale è la luce! Nel caso in esame consideriamo solo una luce solare senza soffermarci sul settaggio completo e molto complesso delle fonti di luce che potrà essere tema di un futuro tutorial. Quindi vediamo come si imposta una luce solare in autocad in modo molto semplicescegliendo una località predefinita.
Fatto ciò dobbiamo scegliere un set di materiali da utilizzare Consideriamo che autocad, come qualsiasi altro programma di render, ci permette di utilizzare una sua libreria interna (file *.mli), oppure delle texture da noi scelte selezionando files di immagine esterni, e quindi possiamo creare delle nostre librerie personalizzate. La mappatura può essere fatta in diversi modi: assegnando le texture ad un layer, ad un colore, o ad un insieme di oggetti selezionandoli sullo schermo. Il comando per la gestione dei materiali è: _rmat Lanciamo il comando _rmat.
Adesso per caricare un file di immagine andiamo su new…, dove troviamo quattro settaggi diversi, perchè autocad ci permette di creare nuove texture con parametri diversi a seconda se creiamo: una nuova texture standard: troviamo parametri generali per regolare il pattern, la luminosità, la riflessione, la rugosità, la trasparenza una nuova texture granito o marmo (avremmo parametri per regolare la combinazione di 4 colori differente, la rugosità, lo sharpnes, la scala e la turbolenza la scala) una nuova texture legno (i parametri regoleranno in questo caso la lucentezza e le dimensioni del tipo di mappatura) In questo tutorial creeremo delle nuove texture standard da files di immagini. Alla voce color\pattern , andiamo sulla casella find file e carichiamo, di volta in volta, scegliendo il percorso appropriato, l’immagine che dovrà essere la nostra texture, e diamo un nome ad ognuna di queste.
Poi carichiamo dal file di libreria di autocad (render.mli) andando su material library… altre texture, contenute già in autocad, che ci possono essere utili per la mappatura.
In questa prima fase non ci preoccupiamo di modificare le texture che abbiamo. Attacchiamo tutte le texture utilizzando i tools di selezione che troviamo sempre nel riquadro _rmat: layer, colore o oggetto e renderizziamo in photoraytrace per controllare. Assegniamo una texture di mattoni al camino e una di listelli di legno al tetto Renderizziamo, e vediamo subito che queste texture da noi assegnate devono essere modificate perchè sono troppo grandi rispetto all’oggetto. Va detto che autocad 2000 consente un buon controllo della mappatura, abbiamo infatti la possibilità di aggiustare l’immagine: selezioniamo la texture dal riquadro _rmat, andiamo su Modify, e andiamo su adjust Bitmap, corrispondente all’immagine caricata, in questo riquadro di dialogo, oltre a regolare una scala con cui l’immagine viene mesa sull’oggetto (tassellazione-scalaUV), abbiamo anche una funzione di adattamento alla superficie (fit to object) dell’oggetto stesso, utile perchè la texture verrà adattata all’intera superficie dell’oggetto e alle sue coordinate, e noi dovremmo solo preoccuparci di scalare al meglio l’immagine.
Questo tipo di adattamento non è presente sulle versioni precedenti di autocad; la mappatura fatta ed adattata su autocad 2000 non viene ugualmente riconosciuta da autocad 14, in pratica solo l’adattamento, non viene riconosciuto. Proviamo fit object nel riquadro di modifica e possiamo subito notare la differenza. Ma le texture sono ancora troppo grandi, allora dobbiamo scalarne le dimensioni sempre nel riquadro di modifica, fino ad ottenere un risultato ottimale scegliamo per adesso una scala UV 3×3 per il legno e 2.5 x 2.5 per i mattoni del camino.
La scala UV rappresenta il numero di tasselli che andranno a formare la texture applicata. Per le porte scegliamo un colore marrone e lo cambiamo direttamente sul layer, senza texturizzare. Per i vetri un “bluglass” preso da render.mli e qui dobbiamo controllare la trasparenza che il vetro deve avere; anche qui andiamo su modify…e aumentiamo il valore di trasparenza fino ad ottenere una immagine ottimale.
Adesso attacchiamo una tessitura di mattoni su una facciata, e in questo caso andiamo in _rmat, scegliamo una tessitura di mattoni che abbiamo precedentemente caricato, la selezioniamo, poi andiamo su attach< e selezioniamo col puntatore l’oggetto da abbinare alla tessitura.
La tessitura deve essere modificata: innanzitutto scegliamo come opzione fit object (adatta all’oggetto) dal riquadro di modifica immagine, poi modifichiamo le dimensioni e scegliamo una scala UV 3,5×3,5.
Scegliamo stucco per il resto dei muri, e scegliamo la texture spatol07 precedentemente caricata, anche questa possiamo modificarla per meglio renderla in fase di render.
Mappa adesso le sedie all’interno dell’abitazione, ed in particolare scegliamo due tipi di legno (legno1.jpg legno2.jpg) diversi, uno per lo schienale, l’altro per l’anello di rinforzo e quello della seduta. Stando su due layer differenti, possiamo attaccare le textures ai rispettivi layer.
Lasciamo in sospeso la scelta della texture per la seduta che vedremo alla fine Attacchiamo la texture bumpy metal alle gambe del tavolo e la texture cyan metalic ai rinforzi laterali mentre la texture blue glass al piano del tavolo, di cui aumentiamo la trasparenza e scegliamo un colore più tenue. Attacchiamo come texture al pavimento un’immagine di una mattonella già caricata, scegliendo una scala UV 10×10 per adesso.
Mentre al piano superiore scegliamo un’immagine con un altro motivo decorativo.
Passiamo all’esterno, dovendo creare un piccolo specchio d’acqua attacchiamo la texture Aqua glaze al layer acqua corrispondente, e aumentiamo la riflessione della texture, in modo da rendere più realistica l’immagine.
Aggiustiamo le luci, andando in light, selezioniamo la luce 1 e andiamo in modify,e modifichiamo la direzione agendo sull’ora.
Adesso definiamo le tre superfici esterne. Scegliamo due texture differenti di erba, modificando per ognuna solo la scala e dopo vari tentativi scegliamo quale si avvicinano ad un risultato definitivo.
Mentre per la superficie che circonda la casa scegliamo un ciottolato, che andrò ad attaccare al layer cemento corrispondente.
Cambiamo il colore del layer del layer terrazzino da blu a grigio, cambiamo la la texture della parete sottostante con una texture nuova: new granite pietra a cui associo come bump l’immagine pietra jpg, in modo da dare alla texture un effetto “stucco-grezzo” in finale la cambieremo con il materiale spatol07 Cambiamo anche la texture di listelli di legno sul tetto e la sostituiamo con una nuova texture di tegole grigi ed una scala UV 5×5 Utilizziamo anche una texture legno da attaccare alle porte, mentre la porta che accede sul terrazzino è vetrata e trasparente. La parete del sottotetto dove c’è il terrazzino la mappiamo con la texture di listelli di legno. Sostituiamo una nuova texture: fluido al layer acqua e di questa andiamo a regolare trasparenza e riflessione.
In fase di render autocad ci permette di mettere uno sfondo che può essere determinato anche da un’immagine, scegliamo quindi un’immagine di un cielo e la carichiamo in background. Proviamo prima l’immagine cielo2.jpg, poi cielo1.jpg, e scegliamo quest’ultima come definitiva.
Controlliamo adesso con render successivi l’immagine complessiva, in modo do poter modificare vari parametri delle textures se fosse necessario. Adesso non ci resta altro che scegliere le viste da renderizzare Ritorniamo ora alla seduta della sedia. Carichiamo la texture modello.jpg, quest’immagine rappresenta un modulo dell’intreccio che dovrà essere applicato sulla seduta. Aumentiamo i moduli con la scala UV, ma l’intreccio originale permette di vedere attraverso i fori liberi, e per fare ciò ho settato la trasparenza sulla texture in modo non troppo elevata, per cercare di dare un effetto più realistico all’intreccio.
CAD
In informatica, l’acronimo inglese CAD viene usato per indicare due concetti correlati ma differenti:
Computer-Aided Drafting, cioè disegno tecnico assistito dall’elaboratore
in tale accezione indica il settore dell’informatica volto all’utilizzo di tecnologie software e specificamente della computer grafica per supportare l’attività di disegno tecnico (drafting). I sistemi di Computer Aided Drafting hanno come obiettivo la creazione di un modello, tipicamente 2D, del disegno tecnico che descrive il manufatto, non del manufatto stesso. Ad esempio, un sistema Computer Aided Drafting può essere impiegato da un progettista nella creazione di una serie di disegni tecnici (in proiezione ortogonale, in sezione, in assonometria, in esploso) finalizzati alla costruzione di un motore;
Computer-Aided Design, cioè progettazione assistita dall’elaboratore
in questa accezione, la più comune, CAD indica il settore dell’informatica volto all’utilizzo di tecnologie software e in particolare della computer grafica per supportare l’attività di progettazione (design) di manufatti sia virtuale che reali. I sistemi di Computer Aided Design hanno come obiettivo la creazione di modelli, soprattutto 3D, del manufatto. Ad esempio, un sistema Computer Aided Design può essere impiegato da un progettista meccanico nella creazione di un modello 3D di un motore. Se viene realizzato un modello 3D, esso può essere utilizzato per calcoli quali analisi statiche, dinamiche e strutturali ed in tal caso si parla di Computer Aided Engineering (CAE), disciplina più vasta di cui il CAD costituisce il sottoinsieme di azioni e strumenti volti alla realizzazione puramente geometrica del modello.
Domus CAD
Interstudio ha rilasciato la versione 16 di Domus.Cad, programma architettonico 3D parametrico per Mac Os X e Windows.
Il programma propone molte novità importanti tra le quali citiamo il nuovissimo motore di rendering vettoriale, che permette di ottenere disegni dettagliatissimi con le modalità operative e la semplicità dei rendering raster. Prospetti, sezioni, prospettive, assonometrie, sezioni, spaccati, dettagli tecnici ed altro ancora possono essere ottenuti semplicemente e velocemente, senza problemi di risoluzione e con l’alta definizione e precisione di un disegno vettoriale. Ma le novità non si fermano qui, con un’interfaccia utente rinnovata, il supporto DWG e DXF fino alla versione 2010, supporto del formato 3DS, inlcusione del modellatore di terreni DomusTerra 3.0 e molte altre novità. La cosa più importante però è che tutte queste nuove funzioni sono state inserite mantenendo e migliorando la grande velocità operativa e semplicità di uso che è sempre stata una delle caratteristiche più importanti di Domus.Cad.
Maggiori informazioni su http://www.interstudio.net/DomusCad.html
La pagina di download è http://www.interstudio.net:8080/AreaUtenti/
AutoCAD LT
AutoCAD LT 2011 aumenta la propria produttività grazie a nuovi comandi che rendono le sfide di ogni giorno più semplici. In aggiunta ai potenziamenti del comando hatch e agli strumenti di TimeSaver presenti in AutoCAD 2011, AutoCAD LT 2011 fornisce nuove applicazioni che mettono a disposizione degli utenti maggiori opzioni per il controllo dell’aspetto esteriore dei disegni:
La trasparenza per oggetti e layer offre nuove opzioni per gestire l’aspetto esteriore dei disegni e comunicare gli intenti del progetto.
Nuove grip polyline multifunzionali consentono di editare oggetti polyline in modo molto più semplice e veloce.
La capacità di creare o selezionare oggetti simili basata sulle proprietà degli oggetti esistenti aiuta gli utenti a risparmiare tempo quando disegnano o modificano geometrie
Documenta. Si possono documentare in modo accurato idee e progetti, grazie a una serie completa di strumenti di disegno e creazione di dettagli 2D.
Condividi. Consente di utilizzare un file DWG™ autentico per condividere il lavoro in modo semplice, con colleghi e clienti.
Ottimizza. Grazie alle opzioni per il menu e per l’interfaccia utente, il software di disegno 2D AutoCAD LT si adatta al tuo modo di lavoro.
Esercitazioni CAD online
impostazioni di base e supporto metodologico alla realizzazione di disegni con AutoCAD.
Queste lezioni sono state realizzate per cercare di fornire una impostazione di base ed un supporto metodologico alla realizzazione di disegni con AutoCAD.
L’argomento è di per sé sufficientemente vasto e complesso da necessitare ben più di una dozzina di lezioni per essere sviluppato completamente. Ciò non toglie che questi consigli possono costituire un valido supporto per chi si appresta ad iniziare, ma anche per coloro che hanno già una discreta esperienza di disegno con software CAD.
C’è da dire, inoltre, che come tutte le esperienze di questo tipo, anche questa è da considerarsi in progress, vale a dire che, a seconda delle necessità ed opportunità, le lezioni verranno ampliate successivamente fino a costituire uno strumento senz’altro più valido e completo di quanto oggi non sia.
Come già accennato queste lezioni vogliono fornire, più che altro,un metodo di base per impostare correttamente il lavoro con AutoCAD, rimandando ad altri testi, o allo stesso help di AutoCAD (che consideriamo senz’altro il manuale più completo), la descrizione puntuale ed esaustiva dei singoli comandi utilizzati.
Questa necessità nasce dal fatto che vi sono in commercio decine di manuali in cui viene descritto ampliamente cosa si può fare, ma in pochi viene descritto come e quando utilizzare quel comando al posto di un altro.
Il problema deriva essenzialmente dal numero possibile dei campi di applicazione di questo software che spaziano dalla meccanica al disegno grafico. Nel nostro caso tenteremo di fornire un metodo che riguarda principalmente la progettazione ed il disegno architettonico.
Detto questo, andiamo ad illustrare ciò che è stato realizzato finora.
Per iniziare
Abbiamo realizzato alcune lezioni introduttive necessarie per spiegare i principi fondamentali da cui parte il nostro metodo e sono costituite da:
le primitive grafiche
impostazioni iniziali del disegno
modalità di inserimento dei dati
modalità di selezione oggetti
comandi di modifica oggetti
le possibilità di visualizzazione
le modalità di supporto al puntamento
Questioni di metodo
Un secondo gruppo di lezioni riguardanti più specificamente questioni di metodo:
l’uso dei layer
l’uso dei blocchi
la quotatura di un disegno
testi, testatine e squadratura
le immagini raster
le campiture
l’uso dello spazio carta
i problemi riguardanti la stampa
12 errori da evitare
10 Esercizi
Un terzo blocco costituito da esercitazioni da effettuare on-line:
1. le primitive grafiche semplici
2. le primitive grafiche complesse
3. l’uso dei blocchi (1)
4. l’uso delle immagini raster
5. il disegno di un rilevo
6. l’uso dei blocchi (2)
7. i blocchi con attributi
8. l’uso di paper space
9. gli oggetti OLE
10. una caccia al tesoro
Novità AutoCAD LT 2011
Il software di disegno 2D AutoCAD LT® è già noto per la sua efficienza, potenza e affidabilità è stato ulteriormente migliorato
AutoCAD LT® 2011 è il software professionale per il disegno 2D e la creazione di dettagli.
Grazie a un set completo di strumenti è possibile creare, documentare e condividere i disegni in modo accurato ed efficiente.
Il formato di file DWG™ originale favorisce la stabilità e la compatibilità delle comunicazioni con clienti e colleghi
Riportiamo di seguito le principali novità e ricordiamo la possibilità di ottenere un rimborso pari a 300€ per ogni copia acquistata fino al 31 Luglio 2010
Supporto di Windows 7 e Mac OS X tramite Parallels
Le versioni a 32 bit e a 64 bit del software di disegno 2D AutoCAD LT 2011 sono entrambe supportate sui sistemi operativi Microsoft, inclusi Microsoft® Windows® 7, Windows Vista® e Windows XP. C’ anche il supporto ufficiale ai sistemi operativi Apple OS X per mezzo del software di virtualizzazione Parallels DeskTop
Evidenziazione dei riferimenti esterni
La nuova funzionalità di evidenziazione aiuta ad identificare i riferimenti esterni, selezionando l’elemento corrispondente nella tavolozza Riferimenti esterni, quando si seleziona un oggetto di riferimento esterno in un disegno 2D. I riferimenti ai file selezionati nella tavolozza vengono evidenziati nel disegno.
Visualizzazione aggiornata della griglia
La visualizzazione della griglia ora presenta linee orizzontali e verticali, che rappresentano più chiaramente la carta per disegno tecnico.
Miglioramenti al comando Tratteggio
Consente di accedere più facilmente al comando Tratteggio attraverso un’interfaccia utente contestuale, simile alle schede per tabelle e testo multilinea. La funzionalità estesa di grip degli oggetti permette la modifica diretta della scala, della rotazione e dell’origine del tratteggio. Le ulteriori opzioni di controllo dell’aspetto dei tratteggi includono la trasparenza, i colori di sfondo e i riempimenti sfumati. Con un solo comando, i tratteggi vengono impostati in modo che appaiano dietro a tutti gli altri oggetti.
Nascondi o Isola oggetti
Gli strumenti Nascondi oggetti ed Isola oggetti consentono di controllare la visibilità degli oggetti, indipendentemente dal layer, lasciandoti la libertà di concentrarti sugli oggetti che ritieni più necessari. Le funzioni possono combinarsi anche in modo da isolare alcuni oggetti e nascondere alcuni dei rimanenti.
Sistema di Guida in linea
La Guida in linea, basata sul Web, per il software CAD 2D AutoCAD LT® 2011 garantisce l’accesso alla guida del prodotto più aggiornata.
Miglioramenti alla funzionalità di modifica polilinea
Da oggi, modificare la polilinea è più semplice, grazie ad una funzionalità di grip nuova e migliorata. I grip permettono di aggiungere o eliminare vertici e di convertire segmenti di retta in archi e viceversa.
Caratteristiche CAD
Le caratteristiche flessibili e potenti di AutoCAD®, uno dei migliori strumenti CAD 2D e 3D al mondo, consentono di progettare e dare forma al mondo che ci circonda. È possibile velocizzare la documentazione, condividere le idee con continuità ed esplorarle in 3D in modo più intuitivo. Con migliaia di componenti aggiuntivi disponibili, il software AutoCAD per la progettazione offre il massimo della flessibilità, personalizzata per rispondere a esigenze specifiche. È il momento di far evolvere la progettazione. È il momento di AutoCAD.
Con il software di progettazione e documentazione AutoCAD®, uno dei più apprezzati e diffusi programmi CAD al mondo, è possibile progettare e dare forma al mondo che ci circonda. Si può velocizzare la documentazione, condividere le idee con continuità, esplorare idee 3D in modo più intuitivo e personalizzare i programmi CAD in base alle esigenze specifiche.
info:
Progetto professione architetto
professioneArchitetto ospita una community molto attiva di professionisti e studenti a cui offre spazi dove scambiare esperienze e informazioni e dove confrontarsi a pari livello con altri colleghi. Grazie alla bacheca e soprattutto al wiki, lo strumento di interazione sul web per eccellenza, chiunque può contribuire alla crescita di questa risorsa comune, aggiungere le informazioni di cui si è in possesso, correggere le imprecisioni, aggiornare le informazioni obsolete.
Suggerimenti, link, tutorial
WikiCADPedia
i suggerimenti, i link, i tutorial, inseriti dalla comunità di esperti della bacheca CAD di professioneArchitetto
Tips AutoCAD
Tutorial
Open Source
Corso AutoCAD
introduzione, metodologia
esercitazioni on-line
conversione comandi:
inglese -> italiano, italiano -> inglese
info:
Aggiornamenti AutoCAD
AutoCAD® 2011 consente di creare, visualizzare, documentare e condividere le idee, dalla progettazione concettuale alla creazione di dettagli.
AutoCAD® 2011 combina l’interfaccia utente e i comandi AutoCAD familiari con un ambiente di progettazione aggiornato per consentire di creare ed esprimere in maniera innovativa le idee.
Strumenti di visualizzazione
Indipendentemente dalla fase del ciclo di vita del progetto, AutoCAD 2009 consente di realizzare l’intento progettuale con potenti strumenti per la visualizzazione, quali le animazioni dettagliate e il rendering realistico. I nuovi strumenti per l’animazione consentono di esporre i difetti nelle fasi iniziali del processo di progettazione, prima che sorgano dei problemi.
Progettazione concettuale
Grazie a un ambiente di progettazione concettuale aggiornato, la creazione, la modifica e la navigazione di solidi e superfici risultano semplici e intuitive. Gli strumenti, riuniti nella stessa posizione, consentono di trasformare facilmente i pensieri in progetti. Gli strumenti migliorati per la navigazione permettono ai progettisti di interagire direttamente con i loro modelli durante la creazione e la modifica per un’espressione più produttiva delle alternative progettuali.
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